Dieci domande per riconoscere il giocatore d’azzardo patologico
1. Ha una costante preoccupazione per il gioco o per l’approvvigionamento di denaro?
♣ Sì
♣ No
2. Ha l’abitudine a giocare somme di denaro superiori a quelle preventivate?
♣ Sì
♣ No
3. Si è mai sforzato, ripetutamente e inutilmente, di smettere di giocare?
♣ Sì
♣ No
4. Prova irrequietezza o irritabilità se tenta di smettere?
♣ Sì
♣ No
5. Solitamente, gioca per sfuggire da problemi o per liberarsi da un senso di colpa o di ansia?
♣ Sì
♣ No
6. Le capita di tentare di recuperare, nei giorni successivi, le somme perdute?
♣ Sì
♣ No
7. Ha mai mentito ai familiari (o al medico) riguardo al livello di dipendenza rispetto al gioco d’azzardo?
♣ Sì
♣ No
8. Ha mai commesso atti illegali per giocare d’azzardo?
♣ Sì
♣ No
9. Rinuncia a importanti attività sociali o si assenta dal lavoro a causa del gioco?
♣ Sì
♣ No
10. Conta sugli altri per avere il denaro sufficiente a risolvere le difficoltà economiche provocate dal gioco?
♣ Sì
♣ No
Per parlare di gioco d’azzardo patologico ci vogliono almeno cinque sintomi, cioè cinque risposte positive
(Fonte: Manuale diagnostico e statistico delle malattie mentali – DSM-IV, 1994)
Articolo sul gioco d’azzardo patologico
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