Le ripercussioni del mobbing sulla salute

Uno dei fenomeni più fastidiosi che si possono trovare sul posto di lavoro è sicuramente il mobbing, che deriva dal termine “to mob” e consiste nell’andare a perseguire diverse azioni di esclusione di un membro portando a vessazioni da parti di colleghi che si vanno a coalizzare contro di lui.

Come identificare il mobbing

Il fenomeno del mobbing è identificato all’interno del Testo Unico sulla sicurezza del lavoro nella parte relativa al rischio stress che ogni datore di lavoro deve prendere in considerazione per i suoi dipendenti.

Non esiste una vera indicazione relativa al mobbing, ma ci si può rivolgere a ditte specializzate nella sicurezza sul lavoro come Us Group per comprendere al meglio un’eventuale situazione di mobbing.

Sul tema del mobbing sono stati fatti diversi studi, il primo è stato Heinz Leymann che ha teorizzato le fasi del mobbing dividendole in 4 parti:

  • Conflitto quotidiano: i problemi che si verificano ogni giorno e sono mascherati da un’apparente normalità.
  • Inizio del mobbing: la vittima è presa di mira e attaccata dal punto di vista psicologico, iniziano a venire meno le relazioni sociali e la comunicazione.
  • Abusi: la vittima inizia a subire continui richiami e un ridimensionamento delle proprie mansioni.
  • Esclusione: arriva la totale esclusione da ogni mansione lavorativa fino a che non si arriva alle dimissioni o licenziamento del soggetto.

Un’altra forma di mobbing è quella che viene definitabossing ed è quella che viene fatta dai superiori o dai dirigenti d’azienda allo scopo di portare il dipendente a dimettersi, visto che per un’azienda con i vincoli sindacali presenti licenziare un dipendente è molto complicato.

Conseguenze del mobbing

Tra le principali conseguenze che subisce il lavoratore che viene colpito da mobbing, troviamo sicuramente i problemi di salute che si vanno a creare a livello nervoso.

Tra i principali sintomi che vengono registrati ci sono:

  • Palpitazioni
  • Tremori
  • Sudorazione fredda
  • Problemi di gastrite e digestivi

Un altro problema è quello dal punto di vista lavorativo con il dipendente che si trova costretto a non lavorare e può arrivare a perdere il lavoro avendo quindi problemi a livello economico.

Il mobbing porta dei problemi anche all’azienda soprattutto dal punto di vista economico, essendo le prestazioni della persona mobbizzata inferiori rispetto allo standard portando quindi a una perdita in termini economici, dovendo pagare una risorsa che non esegue le proprie mansioni.

In un secondo momento può portare anche dei problemi anche dal punto di vista legale, essendo il mobbing, una forma di vessazione nei confronti del dipendente.

Disturbi Sessuali e Disturbi dell’Identità di Genere

personeQuesta sezione comprende le Disfunzioni Sessuali, le Parafilie, e i Disturbi dell’Identità di Genere. Le Disfunzioni Sessuali sono caratterizzate da un’anomalia del desiderio sessuale e delle modificazioni psicofisiologiche che caratterizzano il ciclo di risposta sessuale, e causano notevole disagio e difficoltà interpersonali. Le Disfunzioni Sessuali comprendono i Disturbi del Desiderio Sessuale (Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo, Disturbo da Avversione Sessuale), i Disturbi dell’Eccitazione Sessuale (Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile, Disturbo Maschile dell’Erezione), Disturbi dell’Orgasmo (Disturbo dell’Orgasmo Femminile, Disturbo dell’Orgasmo Maschile, Eiaculazione Precoce), Disturbi da Dolore Sessuale (Dispareunia, Vaginismo), Disfunzione Sessuale Dovuta ad una Condizione Medica Generale, Disfunzione Sessuale Indotta da Sostanze, e Disfunzione Sessuale Non Altrimenti Specificata.

Le Parafilie sono caratterizzate da ricorrenti e intensi impulsi, fantasie, o comportamenti sessuali che implicano oggetti, attività o situazioni inusuali e causano disagio clinicamente significativo o compromissione dell’area sociale, lavorativa, o di altre aree importanti del funzionamento. Le Parafilie includono l’Esibizionismo, il Feticismo, il Frotteurismo, la Pedofilia, il Masochismo Sessuale, il Sadismo Sessuale, il Feticismo di Travestimento, il Voyeurismo, e la Parafilia non Altrimenti Specificata.

I Disturbi dell’Identità di Genere sono caratterizzati da intensa e persistente identificazione col sesso opposto, associata a persistente malessere riguardante la propria assegnazione sessuale. L’identità di genere si riferisce alla percezione che l’individuo ha di sé come maschio o femmina. Il termine disforia di genere denota intensi e persistenti sentimenti di disagio per il proprio sesso, il desiderio di possedere il corpo dell’altro sesso ed il desiderio di essere considerato dagli altri come un membro dell’altro sesso.

I termini identità di genere e disforia di genere dovrebbero essere distinti dal termine orientamento sessuale, che si riferisce all’attrazione erotica verso i maschi, le femmine od entrambi.

Il Disturbo Sessuale Non Altrimenti Specificato viene incluso per codificare i disturbi del funzionamento sessuale che non sono classificabili in alcuna categoria specifica. È importante sottolineare che i concetti di devianza, di standard della prestazione sessuale, e di adeguato ruolo sessuale possono variare da cultura a cultura.