Disturbi balbuzie

espressioneLa manifestazione principale della Balbuzie è un’anomalia del normale fluire e della cadenza dell’eloquio, che non risulta adeguato all’età del soggetto. Questa anomalia è caratterizzata da frequenti ripetizioni o prolungamenti di suoni o di sillabe. Possono esservi diversi altri tipi di anomalie del fluire dell’eloquio, comprese interiezioni, interruzioni di parole (pause all’interno di una parola), blocchi udibili o silenti (pause colmate o non colmate nel discorso), circonlocuzioni (cioè, sostituzioni di parole per evitare parole problematiche), parole emesse con un’eccessiva tensione fisica, e ripetizioni di un’intera parola monosillabica (per es., “O-O-O-O fame”). L’anomalia nella scorrevolezza interferisce con i risultati scolastici o professionali o con la comunicazione sociale. Se sono presenti un deficit motorio della parola o un deficit sensoriale, le difficoltà nell’eloquio vanno al di là di quelle di solito associate con questi problemi. Se è presente un deficit motorio della parola o un deficit sensoriale, oppure una condizione neurologica, questa condizione dovrebbe essere codificata anche in Asse III. L’entità dell’anomalia varia da situazione a situazione, e spesso è più grave quando vi è una speciale pressione a comunicare (per es., fare una relazione a scuola, un colloquio per un lavoro). La Balbuzie è spesso assente durante la lettura orale, il canto o il colloquio con oggetti inanimati o con animali. Leggi tutto “Disturbi balbuzie”

Disturbo della Espressione del Linguaggio

espressione linguaggioLa caratteristica fondamentale del Disturbo della Espressione del Linguaggio è una compromissione dello sviluppo del linguaggio espressivo dimostrata dai punteggi ottenuti con misurazioni standardizzate, somministrate individualmente, dello sviluppo della espressione del linguaggio, che sono sostanzialmente inferiori rispetto a quelle ottenute con misurazioni standardizzate sia dell’abilità intellettiva non verbale che dello sviluppo della ricezione del linguaggio. Quando non siano disponibili strumenti standardizzati o appropriati, la diagnosi potrebbe basarsi su una valutazione funzionale globale delle capacità di linguaggio dell’individuo. Le difficoltà possono insorgere nella comunicazione che implica sia il linguaggio verbale che il linguaggio gestuale. Le difficoltà di linguaggio interferiscono con i risultati scolastici o lavorativi o con la comunicazione sociale. I sintomi non soddisfano i criteri per il Disturbo Misto della Espressione e della Ricezione del Linguaggio o per un Disturbo Pervasivo dello Sviluppo. Se sono presenti Ritardo Mentale, un deficit motorio della parola o un deficit sensoriale, o una deprivazione ambientale, le difficoltà di linguaggio vanno al di là di quelle di solito associate con questi problemi. Se sono presenti un deficit motorio della parola o un deficit sensoriale oppure una condizione neurologica, questi dovrebbero essere codificati sull’Asse III. Leggi tutto “Disturbo della Espressione del Linguaggio”