Il disagio dell’Occidente: un approccio interdisciplinare al fenomeno dell’obesità

IL DISAGIO DELL’OCCIDENTE: UN APPROCCIO INTERDISCIPLINARE AL FENOMENO DELL’OBESITA’
 
Istituto Superiore di Sanità
Associazione Calabrese di Epatologia
 
Roma, 15 Ottobre 2009
Aula Pocchiari – Istituto Superiore di Sanità

L’obesità, così come ormai indicato dall’OMS da quasi un decennio, costituisce l’epidemia del nuovo millennio. Secondo autorevoli istituti di ricerca l’aumento della morbilità cardiovascolare, associata all’eccesso ponderale, nonostante i probabili avanzamenti scientifici, finirà con determinare, nel prossimo ventennio, una riduzione dell’aspettativa di vita.
Con l’emergere di questo fenomeno crolla, quindi, la convinzione di una crescita parallela dell’economia e della qualità di vita dei cittadini dell’occidente. In buona sostanza l’obesità svelerebbe il carattere ideologico delle logiche che sostengono la necessità di uno sviluppo di tipo globale.
Il fenomeno sembrerebbe interessare, soprattutto, il Mezzogiorno (non solo italiano), come, peraltro, confermerebbe una recente indagine effettuata tra gli adolescenti di Reggio Calabria. Le ragioni di tale particolare localizzazione del problema sono, probabilmente, da ricercare nell’abbandono di uno “stile mediterraneo” e nella rapida ed acritica adesione ai nuovi modelli di vita dell’occidente estranei alla storia ed alla tradizione di queste regioni.
Una vera emergenza che possiamo scegliere di consegnare integralmente alla medicina che, in coerenza con la logica commerciale che la domina, ha già messo a punto e iniziato a diffondere sul “mercato globale” la “pillola anti-obesità”.
Possiamo, in alternativa, considerare di affrontare con soluzioni più complesse che prevedano, senza escludere le competenze mediche, una revisione critica dei modelli culturali e di sviluppo che caratterizzano la civiltà occidentale di cui l’obesità ne svela le contraddizioni ed i disagi.

 Programma

9:00 Registrazione partecipanti

9:30 Introduzione:
Alfonso Mele, Istituto Superiore di Sanità
Gaspare M. Pendino, Associazione Calabrese di Epatologia
Gaetano Arconti, Fondazione BNC

SESSIONE I – Moderatore: Agostino Macrì, Istituto Superiore di Sanità

10:00 …e anch’io non mi sento molto bene
Gaspare M. Pendino, Associazione Calabrese di Epatologia

10:20 Stili di vita e malattia
Carmine Zoccali, Azienda Ospedaliera Reggio Calabria

10:40 Le epidemie tra ricchezza e povertà
Moyses Szklo, Johns Hopkins University, Baltimore, MD

11:00 Coffee break

SESSIONE II – Moderatore: Massimo Zuin, Università di Milano

11:30 Trend dell’obesità nella popolazione adulta italiana
Luigi Palmieri, Chiara Donfrancesco, Istituto Superiore di Sanità

11:50 Obesità infantile: un problema nazionale
Angela Spinelli, Giovanni Baglio, Istituto Superiore di Sanità

12:10 Una nuova emergenza per il Sud: il “Progetto MAREA”
Carmelo Caserta, Associazione Calabrese di Epatologia

12:30 C’era un volta la dieta mediterranea
Gabriele Riccardi, Università degli Studi di Napoli

12:50 Lunch break

SESSIONE III – Moderatore: Maria Antonietta Stazi, Istituto Superiore di Sanità

14:00 Il disagio giovanile
Saro Brizzi, Istituto di Psicoterapia Analitica, Firenze

14:20 Il marketing dell’obesità
Marco Bobbio, Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, Cuneo

14:40 Il gusto globalizzato
Cinzia Scaffidi, Centro Studi di Slow Food

15:00 La soluzione mediterranea
Serge Latouche, Université Paris Sud 11

15:20 Conclusioni
Simona Giampaoli, Istituto Superiore di Sanità

15:40 Chiusura convegno
Alfonso Mele, Istituto Superiore di Sanità

Comitato organizzatore
Alfonso Mele, Istituto Superiore di Sanità
Gaspare M. Pendino, Associazione Calabrese di Epatologia

Segreteria Scientifica
Alfonso Mele, Istituto Superiore di Sanità
Carmelo Caserta, Associazione Calabrese di Epatologia

 Segreteria organizzativa

Antonella Marzolini, Istituto Superiore di Sanità
Tel. 0649904061 – fax 0649904170  Email
antonella.marzolini@iss.it

Simonetta Crateri, Istituto Superiore di Sanità
Tel. 0649904169  Email
simonetta.crateri@iss.it

 Giuseppina Iantosca, Istituto Superiore di Sanità
Tel. 0649904168   Email
giuseppina.iantosca@iss.it

Sede
Aula Pocchiari, Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena, 299 – Roma

 

Modalità di iscrizione
E’ possibile effettuare l’iscrizione al convegno:

· inviando la scheda di partecipazione al fax 0649904170

· inviando la scheda di partecipazione via posta all’indirizzo:

Istituto Superiore di Sanità
Centro Nazionale di Epidemiologia e Promozione della Salute
Via Giano della Bella, 34

00162 Roma

· inviando una email con i dati richiesti nella scheda all’indirizzo antonella.marzolini@iss.it

 La partecipazione al convegno è gratuita
Sono stati richiesti crediti ECM per Medici e Psicologi

Scarica il programma e la scheda di iscrizione in pdf

XI AAPDP/OPIFER Joint Meeting

AAPDP American Academy of Psychoanalysis and Dynamic Psychiatrystyle
OPIFER Organizzazione di Psicoanalisti Italiani Federazione e Registro

XI AAPDP/OPIFER Joint Meeting
«in the footsteps of Silvano Arieti»

LA FINE DELLE PSICOTERAPIE PSICOANALITICHE: COME, QUANDO E PERCHE’
ENDINGS IN PSYCHOANALYTIC PSYCHOTHERAPY: HOW, WHEN AND WHY


Firenze, 17-18 ottobre 2009
Cenacolo di Santa Croce, piazza Santa Croce, 16 – Firenze

Comitato Scientifico-Organizzativo: Co-presidenti, Co-Chairs: Sergio Caruso (OPIFER), Joan Tolchin (AAPDP). Membri: Claudia Aceto, Pietro Andujar, Marco Bacciagaluppi, Rita Bruschi, Daniela De Robertis, Giuseppe Ferrari, Luigi Longhin.

PROGRAMMA – Program

Sabato 17 ottobre, mattina – Saturday October 17, morning

9:00 registrazione

9:15-9:30 Sergio Caruso (Opifer, Firenze), Joan Tolchin (Aapdp, New York)
Saluti del Comitato scientifico-organizzativo – Organizing Committee Welcome Addresses

9:30-10:00 Piero Andujar (Opifer, Milano)
A mo’ d’introduzione: sintesi aperta del dibattito preliminare
Introduction to the Topics: An Open Synthesis of the Preliminary Debate

10:00-10:30
Lectio magistralis / Keynote Address: Richard Brockman (Aapdp, New York)
Interruzione o cambiamento. Apprendere dal paziente “non trattabile”
Termination or Change: Learning from the Untreatable Patient.

Coffee Break

11:00-11:30 Lectio magistralis / Keynote Address: Marco Bacciagaluppi (Opifer, Milano)
L’autoanalisi come fine appropriata – Self-analysis as an appropriate ending

11:30-12:30 Discussione – Discussion

Pausa pranzo – Lunch Time

Sabato 17 ottobre, pomeriggio – Saturday October 17, afternoon

15:00-15:15
comunicazione di / a shorter contribution by Tamara Landau (Spf, Paris)
Fine d’analisi e fantasmi originari  15’
The Role of Primal Phantasies in the End of Analysis

15:15-15:45
relazione di / paper by Arrigo Bigi (Spi, Firenze)
La fine dell’analisi come competenza congiunta della coppia psicoanalitica
Ending an Analysis: A Shared Task for the Psychoanalytic Dyad

15:45-16:15
relazione di / paper by Matt Tolchin (Aapdp, New York)
(relazione clinica, titolo da determinare)
(clinical paper, title to be determined)

16:15-17:15
Discussione – Discussion

Domenica 18 ottobre, mattina – Sunday October 18, morning

10:00-10:30
relazione di / paper by Roberto Cutajar (Opifer, Firenze)
Psicoanalisi della conclusione dell’analisi
Psychoanalysis of the Analysis-Ending

10:30-11:00
relazione di / paper by Helen Ullrich (Aapdp, New Orleans)
La vedovanza come fine. Depressione e suicidio fra le vedove di un villaggio dell’India meridionale
Widowhood As An Ending: Depression and Suicide Among Widows in a South India Village

11:00-11:20
comunicazione di / contribution by Maria Pia Roggerone (Opifer, Roma)
Un’interazione idiosincratica della coppia analitica puo’ essere preludio a una “buona” conclusione del processo analitico?
Idiosyncratic Interaction Within the Analytic Couple: Can It Prelude to the Analytic Process Happy Ending?

11:20-12:20
Discussione finale – Final Discussion

Per iscrizioni e informazioni inviare una mail alla dott.ssa Claudia Aceto caceto@asl.at.it

Quote di iscrizione (da pagare in loco):

Esterni – 50 euro
Specializzandi esterni e tirocinanti  – 25 euro
Soci AAPDP  – gratis
Soci OPIFER e associazioni federate –  gratis
Allievi Associazioni Federate  –  gratis

Le associazioni federate con OPIFER sono:

afpi, associaz. fiorentina di psicoanalisi interpersonale (firenze);  apde, associaz. di psicoterapia dinamico-esperienziale, sez. it. iedta (milano); cerp, centro di ricerca in psicoterapia (trento-milano);  cifra, circolo fiorentino ricerca e aggiornam. (firenze);  gimi, gruppo indipend. dei membri individuali (opifer);  la ginestra, associazione di cultura psicoanalitica (milano);  ipp, istituto di psicologia psicoanalitica (brescia);  istituto “erich fromm” di psicoanalisi neofreudiana (bologna);  inp, istituto neofreudiano di psicoanalisi (milano);  sipre, società italiana di psicoanalisi della relazione (roma-milano)

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