Disturbi del sonno

sonnoI disturbi del sonno si dividono in quattro sezioni principali secondo l’eziologia presunta. I Disturbi Primari del Sonno sono quelli non attribuibili ad alcuna delle eziologie sotto elencate (per es., un altro disturbo mentale, una condizione medica generale, o una sostanza). Si presume che i Disturbi Primari del Sonno insorgano da anomalie endogene dei meccanismi di generazione o di regolazione del ritmo sonno-veglia, spesso complicate da fattori di condizionamento. I Disturbi Primari del Sonno a loro volta sono suddivisi in Dissonnie (caratterizzate da anomalie della quantità, della qualità o del ritmo del sonno) e Parasonnie (caratterizzate da comportamenti anomali o da eventi fisiopatologici che si verificano durante il sonno, durante specifici stadi del sonno o nei passaggi sonno-veglia).

Il Disturbo del Sonno Correlato ad Altro Disturbo Mentale implica un vissuto intenso di disturbo del sonno conseguente ad un disturbo mentale diagnosticabile (spesso un Disturbo dell’Umore o un Disturbo d’Ansia) ma sufficientemente grave da richiedere un’attenzione clinica indipendente. Presumibilmente i meccanismi fisiopatologici responsabili del disturbo mentale interessano anche la regolazione del ciclo sonno-veglia.

Il Disturbo del Sonno Dovuto ad una Condizione Medica Generale implica un vissuto intenso di disturbo del sonno conseguente agli effetti fisiopatologici diretti di una condizione medica generale sul sistema sonno-veglia.

Il Disturbo del Sonno Indotto da Sostanze implica rilevanti vissuti di disturbo del sonno conseguenti all’uso concomitante, o alla recente interruzione dell’uso, di una sostanza (farmaci inclusi).

Fonte DSM IV

Disturbi Solitamente Diagnosticati per la Prima Volta nell’Infanzia, nella Fanciullezza o nell’Adolescenza

Ritardo Mentale Questo disturbo è caratterizzato da un funzionamento intellettivo significativamente al di sotto della media (un QI di circa 70 o meno) con inizio prima dei 18 anni e concomitanti deficit o compromissione del funzionamento adattivo. Vengono forniti codici separati per il Ritardo Mentale Lieve, Moderato, Grave e Gravissimo e per il Ritardo Mentale, Gravità Non Specificata.

 

Disturbi dell’Apprendimento Questi disturbi sono caratterizzati da un funzionamento scolastico che è sostanzialmente inferiore a quanto ci si aspetterebbe data l’età cronologica, la valutazione psicometrica dell’intelligenza, e una educazione appropriata all’età del soggetto. I disturbi specifici inclusi in questa sezione sono Disturbo della Lettura, Disturbo del Calcolo, Disturbo dell’Espressione Scritta, e Disturbo dell’Apprendimento Non Altrimenti Specificato.

 

Disturbo delle Capacità Motorie Questo include il Disturbo dello Sviluppo della Coordinazione, che è caratterizzato da coordinazione motoria sostanzialmente inferiore rispetto a quanto previsto data l’età cronologica e la valutazione psicometrica dell’intelligenza del soggetto.

 

Disturbi della Comunicazione Questi disturbi sono caratterizzati da difficoltà nell’eloquio o nel linguaggio e includono il Disturbo della Espressione del Linguaggio, il Disturbo Misto della Espressione e della Ricezione del Linguaggio, il Disturbo della Fonazione, la Balbuzie, e il Disturbo della Comunicazione Non Altrimenti Specificato.

 

Disturbi Pervasivi dello Sviluppo Questi disturbi sono caratterizzati da gravi deficit e compromissione generalizzata di molteplici aree dello sviluppo. Queste includono la compromissione dell’interazione sociale reciproca, la compromissione della comunicazione e la presenza di comportamento, interessi, e attività stereotipati. I disturbi specifici inclusi in questa sezione sono il Disturbo Autistico, il Disturbo di Rett, il Disturbo Disintegrativo dell’Infanzia, il Disturbo di Asperger, e il Disturbo Pervasivo dello Sviluppo Non Altrimenti Specificato.

 

Disturbi da Deficit di Attenzione e da Comportamento Dirompente Questa sezione include il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, che è caratterizzato da imponenti sintomi di disattenzione e/o di iperattività-impulsività. Sono previsti dei sottotipi per precisare la sintomatologia prevalente: Tipo con Disattenzione Predominante, Tipo con Iperattività/Impulsività Predominanti e Tipo Combinato. In questa sezione sono inclusi anche i Disturbi da Comportamento Dirompente: il Disturbo della Condotta è caratterizzato da una modalità di comportamento che lede i diritti fondamentali degli altri oppure le principali norme o regole sociali adeguate alla età; il Disturbo Oppositivo Provocatorio è caratterizzato da una modalità di comportamento negativistica, ostile, e provocatoria. Questa sezione include anche due categorie Non Altrimenti Specificate: il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività Non Altrimenti Specificato, e il Disturbo da Comportamento Dirompente Non Altrimenti Specificato.

 

Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione dell’Infanzia o della Prima Fanciullezza Questi disturbi sono caratterizzati da persistenti anomalie della nutrizione e dell’alimentazione. I disturbi specifici inclusi sono la Pica, il Disturbo di Ruminazione, e il Disturbo della Nutrizione dell’Infanzia o della Prima Fanciullezza. Notare che l’Anoressia Nervosa e la Bulimia Nervosa sono incluse nella sezione “Disturbi dell’Alimentazione”.

 

Disturbi da Tic Questi disturbi sono caratterizzati da tic vocali e/o motori. I disturbi specifici inclusi sono il Disturbo di Tourette, il Disturbo Cronico da Tic Motori o Vocali, il Disturbo Transitorio da Tic, e il Disturbo da Tic Non Altrimenti Specificato.

 

Disturbi della Evacuazione Questo gruppo racchiude l’Encopresi, la ripetuta evacuazione di feci in luoghi inappropriati, e l’Enuresi, la ripetuta emissione di urine in luoghi inappropriati.

 

Altri Disturbi dell’Infanzia, della Fanciullezza, o dell’Adolescenza Questo gruppo comprende i disturbi che non sono inclusi nelle altre sezioni sopra elencate. Il Disturbo d’Ansia di Separazione è caratterizzato da un’ansia eccessiva e inadeguata rispetto al livello di sviluppo che riguarda la separazione da casa o da coloro a cui il bambino è attaccato. Il Mutismo Selettivo è caratterizzato da una notevole incapacità di parlare in specifiche situazioni sociali nonostante in altre situazioni parlare sia possibile. Il Disturbo Reattivo dell’Attaccamento dell’Infanzia o della Prima Fanciullezza è caratterizzato da una modalità di relazione sociale notevolmente disturbata e inadeguata rispetto al livello di sviluppo, che si manifesta nella maggior parte dei contesti ed è associata con un accudimento grossolanamente patogeno. Il Disturbo da Movimenti Stereotipati è caratterizzato da comportamento motorio ripetitivo, verosimilmente intenzionale, e afinalistico, che interferisce notevolmente con le normali attività e a volte può comportare lesioni corporee. Il Disturbo Disintegrativo dell’Infanzia, della Fanciullezza o dell’Adolescenza Non Altrimenti Specificato è una categoria residua per codificare i disturbi con esordio nell’infanzia, fanciullezza, o adolescenza che non soddisfano i criteri per alcun disturbo specifico nella Classificazione.

I bambini o gli adolescenti possono presentare problemi che richiedono attenzione clinica ma che non sono definiti come disturbi mentali (per es., Problemi Relazionali, Problemi Connessi a Maltrattamento o ad Abbandono, Lutto, Funzionamento Intellettivo Limite, Problemi Scolastici, Comportamento Antisociale nel Bambino o nell’Adolescente, Problema di Identità). Questi sono elencati nella sezione “Altre Condizioni che Possono Essere Oggetto di Attenzione Clinica”.

Il DSM-III-R includeva due disturbi d’ansia specifici del bambino e dell’adolescente, il Disturbo da Iperansietà della Fanciullezza e il Disturbo di Evitamento della Fanciullezza, che sono stati inclusi rispettivamente nel Disturbo d’Ansia Generalizzato e nella Fobia Sociale, date le similitudini nelle caratteristiche principali.

Fonte DSM-IV