Disturbo di Personalità Non Altrimenti Specificato

Questa categoria è riservata alle alterazioni del funzionamento della personalità (fare riferimento ai criteri generali diagnostici per un Disturbo di Personalità che non soddisfano i criteri per alcuno specifico Disturbo di Personalità. Un esempio è la presenza di caratteristiche di uno o più Disturbi di Personalità specifici che non soddisfano completamente i criteri per nessun Disturbo di Personalità (“personalità mista”), ma che nel complesso causano disagio clinicamente significativo o compromissione in una o più aree importanti del funzionamento (per es., sociale o lavorativo). Questa categoria può anche essere utilizzata quando il clinico giudica che sia appropriato uno specifico Disturbo di Personalità che non è incluso nella Classificazione. Gli esempi includono il Disturbo Depressivo di Personalità e il Disturbo Passivo-Aggressivo di Personalità.

Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità

Le caratteristiche essenziali del Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità sono la preoccupazione per l’ordine, il perfezionismo e il controllo mentale e interpersonale, a spese di flessibilità, apertura ed efficienza. Questo quadro compare entro la prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti.

Gli individui con Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità cercano di mantenere una sensazione di controllo attraverso un’attenzione minuziosa per le regole, i dettagli futili, le procedure, le liste, i programmi, o la forma, al punto che va perso lo scopo dell’attività (Criterio 1). Sono eccessivamente accurati, ed inclini alla ripetizione, prestando una straordinaria attenzione ai dettagli, e controllando ripetutamente in cerca di eventuali errori. Dimenticano che le altre persone tendono ad infastidirsi dei dettagli e degli inconvenienti che derivano da questo comportamento. Per esempio, quando tali individui smarriscono una lista delle cose da fare, perderanno una eccessiva quantità di tempo per cercare la lista piuttosto che perdere pochi minuti a ricrearla a memoria e procedere ad eseguire tali attività. Il tempo viene male organizzato, i compiti più importanti vengono lasciati all’ultimo minuto. Il perfezionismo e gli standard di prestazioni elevati che essi si impongono causano in questi individui malfunzionamento e disagio significativi. Possono impegnarsi talmente in ogni dettaglio di un progetto assolutamente perfetto che tale progetto non viene mai ultimato (Criterio 2). Per esempio, il completamento di un rapporto scritto viene ritardato da numerose ristesure, dispendiose in termini di tempo, che risultano tutte “imperfette”. Possono essere trascurate le scadenze, e gli aspetti della vita dell’individuo che non rappresentano l’attuale obbiettivo delle attività possono cadere nella trascuratezza.
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