A cosa serve la diagnosi

Qual è la mia diagnosi?”: si tratta di una domanda che più volte mi è stata rivolta dai pazienti, nella mia attività clinica. Domanda frequente e comprensibile, immersi come siamo in un mondo che tende ad etichettare tutto e tutti, senza distinzioni: come se la classificazione di un problema coincida con la sua soluzione. In psicologia la diagnosi è importante, ma è un punto di partenza, e non un vestito per il paziente.
È utile comunicare la diagnosi al paziente? È dannoso? A cosa serve la diagnosi? Leggi tutto “A cosa serve la diagnosi”

Disturbi Depressivi

stressLa caratteristica essenziale di un Disturbo Depressivo Maggiore è un decorso clinico caratterizzato da uno o più Episodi Depressivi Maggiori senza storia di Episodi Maniacali, Misti o Ipomaniacali (Criteri A e C). Episodi di Disturbo dell’Umore Indotti da Sostanze (dovuti agli effetti fisiologici diretti di una droga di abuso, di un medicamento, o alla esposizione ad una tossina), o di Disturbo dell’Umore Dovuto ad una Condizione Medica Generale, non indirizzano ad una diagnosi di Disturbo Depressivo Maggiore. Inoltre, gli episodi non devono risultare meglio giustificati da un Disturbo Schizoaffettivo, e non sono sovrapposti a Schizofrenia, Disturbo Schizofreniforme, Disturbo Delirante o Disturbo Psicotico Non Altrimenti Specificato (Criterio B).

La terza cifra nel codice diagnostico per il Disturbo Depressivo Maggiore indica se è un Episodio Singolo (solo per il primo episodio) o Ricorrente. Talvolta è difficile distinguere tra un episodio singolo con sintomi che si accentuano e si attenuano e due episodi separati. Per gli scopi di questo manuale, un episodio si considera terminato quando i criteri per l’Episodio Depressivo Maggiore non sono risultati soddisfatti per almeno 2 mesi consecutivi. Durante questo periodo di 2 mesi vi è la completa risoluzione dei sintomi, oppure sono presenti sintomi depressivi non più sufficienti a soddisfare i criteri per un Episodio Depressivo Maggiore (In Remissione Parziale). Leggi tutto “Disturbi Depressivi”