Disturbo distimico o distimia

Per un periodo di almeno due anni (senza pause superiori ai due mesi) la persona è di umore depresso (o, nel caso dei bambini e degli adolescenti, irritabile). Inoltre, la persona sofferente, quando si sente depressa, presenta almeno due dei seguenti sintomi:
– appetito scarso o eccessivo
– sonno scarso o eccessivo
– scarsa energia o astenia
– scarsa autostima
– difficoltà di concentrazione o a prendere decisioni
– sentimenti di disperazione.

Il quadro sopra descritto non è dovuto all’uso di farmaci o stanze e non è l’effetto di una malattia (per esempio, di ipotiroidismo). Il Disturbo distimico è quindi una sindrome depressiva più lieve e duratura.

Le sindromi depressive possono essere, e spesso sono effettivamente, la conseguenza di qualche evento vissuto come una perdita o, più in generale, di situazioni di stress sulle quali si sente di non poter esercitare un controllo. Si tratta di esperienze molto dolorose che possono essere fonte di altri problemi psicologici o interpersonali e che possono intralciare notevolmente il normale svolgimento delle azioni quotidiane. A volte la depressione porta a desiderare e cercare la morte, vista come unica via di scampo a una sofferenza intollerabile. Non è stata individuata alcuna causa di tipo medico che sia alla base delle sindromi depressive in generale anche se sono note alcune variazioni fisiologiche che si accompagnano alla sindrome e che probabilmente ne sono un effetto o aspetti concomitanti piuttosto che cause. Spesso la sindrome de-pressiva si presenta insieme ad altri sintomi o ad altre sindromi mentali.

• Riferimenti bibliografici

– American Psychiatric Association, DSM-IV. Manuale diagnostico e sta-tistico dei disturbi mentali, Masson, Milano, 1996.

Scritto dal Dott. Gabriele Lo Iacono
di Psicologia-editoria.eu

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