A cosa serve la diagnosi

Qual è la mia diagnosi?”: si tratta di una domanda che più volte mi è stata rivolta dai pazienti, nella mia attività clinica. Domanda frequente e comprensibile, immersi come siamo in un mondo che tende ad etichettare tutto e tutti, senza distinzioni: come se la classificazione di un problema coincida con la sua soluzione. In psicologia la diagnosi è importante, ma è un punto di partenza, e non un vestito per il paziente.
È utile comunicare la diagnosi al paziente? È dannoso? A cosa serve la diagnosi? (altro…)

Continua a leggere

I sintomi della depressione

depressioneI disturbi dell’umore sono i disturbi psichiatrici più diffusi, hanno presentazioni cliniche molto variabili e sono caratterizzati dalla presenza di molti sintomi sia fisici che psichici.
Nel grande spettro dei disturbi dell’umore si raccolgono sintomi e sindromi vere e proprie, con caratteristiche cliniche diverse tra loro per decorso, durata, e gravità.
Sintomi “depressivi” sporadici e fluttuanti sono infatti esperienza comune nella vita di tutti, più spesso in occasione di eventi specifici, e rapidamente transitori; le vere e proprie sindromi depressive hanno invece una durata più ampia, presentano molti sintomi e sono caratterizzate dalla presenza di eventi di vita precedenti all’esordio e da una spiccata familiarità (un soggetto depresso o bipolare ha molto spesso in famiglia altri soggetti con lo stesso tipo di disturbo).

Umore è bloccato sul polo negativo e tutto è visto in termini pessimistici. l soggetto prova anedonia: o sentimento della mancanza di sentimento, sintomo molto grave, in cui viene percepito il blocco affettivo, e si sente di non riuscire a provare emozioni e affetto per le persone care. È presente una generale e pervasiva mancanza di entusiasmo e incapacità di provare piacere , cui si aggiungono idee di autosvalutazione e indegnità (tutto ciò che ho fatto non vale niente). (altro…)

Continua a leggere
Chiudi il menu