Psicoterapeuta percorso formativo

Secondo uno studio di EURISPES, a orientarsi verso questa specifica professione sono, solitamente, i giovani laureati in psicologia che al terzo anno di università hanno optato per gli indirizzi di laurea Clinico o Evolutivo o i laureati in medicina che hanno scelto la specializzazione in psichiatria. I possibili percorsi formativi per diventare psicoterapeuta sono riportati nella tabella seguente (Cionini, 1998)
Psicologia:
1. Scuola privata di specializzazione in psicoterapia, oppure
2. Scuola universitaria di specializzazione in:
– Psicologia clinica o
– Psicologia del ciclo di vita o
– Psicologia della salute.
Medicina e chirurgia:
1. Scuola privata di specializzazione in psicoterapia, oppure
2. Scuola universitaria di specializzazione in:
– Psichiatria o
– Neuropsichiatria o
– Neuropsichiatria infantile

Va comunque considerato che molti degli attuali psicoterapeuti hanno ottenuto questo titolo grazie alle sanatorie previste dall’articolo 35 della legge 56/89, secondo cui:
In deroga a quanto previsto dall’articolo 3, l’esercizio dell’attività psicoterapeutica è consentito a coloro i quali o iscritti all’Ordine degli psicologi o medici iscritti all’Ordine dei medici e degli odontoiatri, laureati da almeno cinque anni, dichiarino, sotto la propria responsabilità, di aver acquisito una specifica formazione professionale in psicoterapia, documentandone il curriculum formativo con l’indicazione delle sedi, dei tempi e della durata, nonché il curriculum scientifico e professionale, documentando la preminenza e la continuità dell’esercizio della professione psicoterapeutica.
Così, molti degli attuali psicoterapeuti sono psicologi non laureati in psicologia (ma, per esempio, in lettere, medicina e chirurgia o filosofia) o medici con specializzazioni di vario tipo. (altro…)

Continua a leggere
Chiudi il menu