Esaurimento nervoso o Neurastenia

stress-e-burnoutL’esaurimento nervoso (chiamato anche “neurastenia”) è una condizione caratterizzata da:

– sensazioni di stanchezza e fatica fisica costanti;
– nervosismo;
– instabilità emotiva;
– intenso bisogno di sonno;
– e ridotta tolleranza allo stress (a cui segue una diminuzione dei contatti con le altre persone, che ha lo scopo di ridurre al massimo le fonti di stress).

Spesso questi sintomi compaiono nel contesto di un altro disturbo (mentale o fisico) ma altre volte costituiscono un disturbo a sé stante. A volte l’esaurimento compare ed entro pochi giorni sparisce, per poi ripresentarsi dopo qualche tempo. Altre volte, se non viene curato, accompagna l’individuo quasi costantemente nella sua vita. Si manifesta specialmente nelle donne, con una frequenza diversa nelle varie fasce di età.

In passato si pensava che questa condizione consistesse in un “esaurimento delle energie nervose” conseguente o al fatto di vivere troppo spesso in situazioni fisicamente e/o mentalmente impegnative, oppure a una capacità di recupero psicofisico insufficiente. Oggi questo tipo di spiegazione è stato abbandonato perché si sa che le energie nervose non si esauriscono mai.

Si continua però a ritenere che questa condizione possa essere ricondotta a una reazione di stress troppo frequente e/o prolungata. Alcune persone potrebbero avere una costituzione più fragile ed essere più esposte delle altre a questo tipo di disturbi. Anche l’abuso di certe sostanze come il tabacco, gli alcolici, il caffè e alcuni farmaci possono portare alla comparsa di quadri sintomatologici di questo tipo. A volte, infine, questi sintomi sono le prime avvisaglie di malattie somatiche come, per esempio, tumori, malattie del sangue, del fegato, delle ghiandole endocrine. (altro…)

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Gestione dello stress

Nel coping o fronteggiamento di situazioni stressanti, parte delle risorse personali viene utilizzata per cercare di mantenere entro livelli accettabili la sofferenza emotiva. Questo aspetto del fronteggiamento viene detto fronteggiamento passivo o gestione dello stress.

Alcune strategie di alleviamento dello stress che le persone utilizzano spontaneamente si basano su una rivalutazione cognitiva delle situazioni mirata a renderle meno spiacevoli o difficili da tollerare (Lazarus e Folkman, 1984). Tali strategie consistono nel:

* vedere i problemi come sfide e incentivi per la promozione delle proprie abilità;
* concentrarsi sugli aspetti positivi nelle situazioni che altrimenti sembrerebbero negative;
* riflettere su quanto le cose potrebbero andare peggio;
* collocare i piccoli problemi in una prospettiva più ampia;
* riesaminare le proprie priorità;
* cercare conforto negli altri. (altro…)

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Terapie psicologiche e somatiche

keyboard_text_text_238268_lL’espressione terapia psicologica può essere considerata equivalente a psicoterapia, e si riferisce ai mezzi di cura, non al tipo di disturbi curati.
Infatti, nella cura dei problemi di salute – a prescindere dal fatto che tali problemi si manifestino con sintomi nel corpo, nel comportamento, nel pensiero o di altro tipo – si possono distinguere due categorie generali di intervento:

* terapie somatiche. Esse mirano a ottenere un miglioramento nelle condizioni di salute del paziente provocando direttamente nel suo corpo dei cambiamenti attraverso mezzi di tipo chimico o fisico;
* terapie psicologiche. Esse mirano a ottenere un miglioramento nelle condizioni di salute del paziente indirettamente, senza provocare direttamente cambiamenti nel corpo del paziente con mezzi di tipo chimico o fisico. (altro…)

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